Piano didattico 2021/2022

Public History e Historytelling

La Public History è la storia che esce dai luoghi della ricerca per diventare conoscenza alla portata di tutti. La storia, per essere davvero ‘pubblica’, per raggiungere tutti e appassionare tutti, deve incontrare le storie.

Historytelling significa saper usare la storia e le competenze dello storico per costruire storie, utilizzando le tante forme espressive e i tanti linguaggi che popolano il panorama culturale contemporaneo.

Perché la storia sia «scienza del cambiamento» (M. Bloch).

Perché un Master in Public History e Historytelling?

Non è possibile ormai prescindere dalle sfide che l’emergenza sanitaria provocata dal Covid-19 ha proposto, come ad altri settori, anche a tutto il mercato culturale.

Nel ripensamento generale degli spazi, dei prodotti e dei pubblici della cultura che la pandemia ha generato, i professionisti della cultura giocano un ruolo inedito di trasformatori di contenuti, di mediatori di azioni culturali verso i pubblici, di innovatori di linguaggi, prodotti e strumenti.

La storia, poi, di fronte alle sfide del presente e di un futuro che appare quanto mai incerto, appare ricoprire un ruolo centrale anche in ambito professionale e imprenditoriale. Diversi centri culturali e di ricerca utilizzano la storia come chiave di rilancio della propria azione culturale, mentre i patrimoni storico-culturali – siano essi archivi d’impresa o semplicemente un’eredità storica di marca da rispolverare – diventano giacimenti di risorse e di identità, su cui sviluppare nuovi obiettivi strategici per il futuro.

Il nuovo Master di II livello in Public History e Historytelling propone ai suoi studenti un percorso di sperimentazione e di esplorazione delle strade vecchie e nuove che portano la storia nel contesto pubblico; guardando alle competenze culturali in generale e alle competenze dello storico in particolare – la selezione e l’uso critico delle fonti, la capacità di dare voce agli attori della storia, la sensibilità rispetto ai criteri di rilevanza narrativa, la capacità di costruire cronologie – come vettori di sviluppo, anche economico, attraverso cui ripensare un nuovo tessuto culturale italiano.

Informazioni

ISCRIZIONI

Le domande di ammissione devono essere presentate entro le ore 14.00 del 1° febbraio 2021, tramite le modalità descritte nel bando.

DURATA E SEDI DELLA DIDATTICA

Il corso si svolgerà dal 12 marzo 2021 al 10 marzo 2022.

Lezioni e laboratori avranno luogo il venerdì e il sabato.

DOVE

Università degli Studi di Milano, via Festa del Perdono, 7, Milano

Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, viale Pasubio 5, Milano

Sarà possibile fruire delle lezioni anche in modalità streaming.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

3.200 €

PREREQUISITI

Laurea magistrale in ambito umanistico, socio-politico e giuridico

POSTI

28

SELEZIONE

Le prove di selezione si terranno giovedì 18 febbraio 2021 alle ore 10:30 (la sede verrà comunicata successivamente).

ISCRIVITI

Sbocchi professionali

Alla fine del percorso formativo, gli studenti saranno in grado di ideare e progettare in modo efficace e coerente un’azione culturale, nonché di inserirsi in modo virtuoso in tutti i processi di promozione e valorizzazione del patrimonio storico-culturale.

I profili professionali formati dal master spaziano dai curatori di contenuti a carattere storico per contesti divulgativi e didattici, capaci di padroneggiare i diversi linguaggi dell’historytelling, ai consulenti esperti nella valorizzazione l’identità storica istituzionale e d’impresa; dai project manager responsabili dell’organizzazione, gestione e realizzazione di progetti culturali e di ricerca, agli organizzatori culturali in grado di interloquire con i tanti pubblici della cultura e con le reti di stakeholder presenti sul territorio e attive a livello internazionale.

Destinatari

  • Laureati in materie umanistiche, orientati a costruirsi una professione lavorando con la storia nel mondo della cultura e dello spettacolo;
  • ricercatori consapevoli del valore pubblico del proprio lavoro e perciò desiderosi di acquisire competenze nell’ambito della narrazione, comunicazione e organizzazione culturale;
  • insegnanti o tirocinanti dell’insegnamento che intendano fare propri nuovi modi e nuove forme per raccontare la storia da utilizzare nella loro attività didattica;
  • operatori culturali e curatori di patrimoni di carattere storico, interessati valorizzarne tutte le potenzialità in termini di diffusione, promozione e comunicazione.

Obiettivi formativi

La riprogettazione del Master ha giocoforza tenuto conto di un contesto caratterizzato da nuove complessità e opportunità. È stata l’occasione per proporre un percorso formativo che accanto alle competenze professionali specifiche (curatela dei contenuti, progettazione, budgeting, produzione, comunicazione e utilizzo di diversi linguaggi), potesse aiutare gli studenti a sviluppare anche competenze trasversali (soft skills):

  •  La capacità di applicare una visione critica, multidimensionale e olistica alle produzioni culturali e ai modelli di sostenibilità economica che vi sottendono;
  •  La capacità di mediazione tra i diversi attori della cultura (istituzioni, finanziatori, produttori di contenuto, partner, pubblici);
  • Un’attitudine professionale orientata al risultato e al lavoro di squadra;
  • Un approccio sistemico alle opportunità del digitale e dei nuovi media.

Piano didattico

Gli insegnamenti impartiti dai docenti dell’Università degli Studi di Milano si pongono l’obiettivo di fornire elementi di contenuto riguardo alla conservazione e gestione dei beni culturali, alla divulgazione e alla comunicazione della storia, dall’antichità all’età contemporanea.

A questi si affiancano i laboratori, dei veri propri atelier della produzione culturale, a cura dei professionisti della rete della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. Si caratterizzano per la forte propensione professionale e per un focus sulle competenze e abilità necessarie agli operatori culturali.

  • La Roma antica nel Duemila: temi e comunicazione
  • Medioevo inventato: dalla realtà storica al fantasy
  • L’eredità del Medioevo
  • Raccontare l’età moderna
  • Raccontare la società dell’età moderna
  • Comunicazione visiva e audiovisiva nell’età contemporanea
  • La storia nello spazio urbano: monumenti, musei, simboli politici in età contemporanea
  • Raccontare la storia in televisione
  • Gestione informatizzata dei patrimoni culturali
  • Raccontare la scienza in una prospettiva storica
  • La storia digitale: strumenti di fruizione e di costruzione
  • Modelli e tecniche della comunicazione per la Public History
  • Career development: empatia, storytelling, impatto
  • Lavorare con la storia. Le sfide del lavoro culturale in un contesto di mercato.
  • Le sfide del lavoro culturale. Le economie culturali e come sostenerle
  • Le sfide del lavoro culturale. I pubblici e come interessarli
  • La sfida del prodotto culturale. Progettare prodotti analogici e progettare prodotti digitali
  • La sfida del prodotto culturale. La gerarchia del successo: come valorizzare patrimoni, fonti, storie.

Alla didattica in aula si aggiunge infine l’esperienza dello stage (250 ore) presso uno degli importanti enti pubblici e privati che costituiscono la rete di partner del Master.

Bando di iscrizione

Clicca qui per scaricare il bando di iscrizione al Master di II livello in Public History e Historytelling a.a. 2021/22


CONTATTI

Email: master@unimi.it

Tel: (+39) 0250312302