Tra i docenti dell’anno 2019/2020

Vittore Armanni

Dopo la laurea in Storia dell’Italia contemporanea con Giulio Sapelli e Duccio Bigazzi presso l’Università degli studi di Milano, ha proseguito gli studi all’Università Bocconi conseguendo il dottorato di ricerca in storia economica e sociale con una tesi sui mercati e la distribuzione nel settore editoriale tra Otto e Novecento.

È stato borsista della Fondazione Confalonieri e docente a contratto di storia e organizzazione dell’impresa all’Università Iulm, Facoltà di scienze della comunicazione, sedi di Milano e Feltre. Redattore per dieci anni della rivista semestrale Archivi e imprese (ora Imprese e storia), ha pubblicato articoli di storia dell’impresa su riviste di settore.

Lavora con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e il Centro per la cultura d’impresa, svolgendo attività di ricerca e valorizzazione della cultura d’impresa.

Massimo Baioni

Insegna Storia contemporanea presso l’Università degli sudi di Milano. I suoi lavori si sono concentrati prevalentemente su musei e istituzioni culturali, uso pubblico della storia, processi di nazionalizzazione delle masse. Tra i suoi libri: Risorgimento in camicia nera(2006); Le patrie degli italiani(2017).

David Bidussa

David Bidussa, storico sociale delle idee, è stato responsabile editoriale di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. Come saggista e scrittore collabora a “Il domenicale – il Sole 24 ore”. Tra le sue ultime opere e pubblicazioni: Dopo l’ultimo testimone (Einaudi, 2009); Leo Valiani tra politica e storia (Feltrinelli, 2009); Il volontariato (con Gloria Pescarolo, Costanzo Ranci e Massimo Campedelli; 1994), per i “Classici” ha curato Fratelli d’Italia(2010) di Goffredo Mameli e ha scritto la postfazione a Il giro del mondo in ottanta giorni di Jules Verne (2014); The time is now (Chiarelettere,2018)

Valentina Colombi

È dottore di ricerca in storia contemporanea e si è occupata di storia delle istituzioni educative, dei giovani e delle dinamiche generazionali nell’Italia tra Otto e Novecento. Dal 2014 è consulente free-lance nel campo della progettazione culturale e didattica, e lavora per gli archivi, per mostre e musei, per l’editoria e ovunque possa mettere in gioco la sua passione per la storia.

Andrea Gamberini

È professore ordinario di storia medievale all’Università degli Studi di Milano, dove insegna anche comunicazione storica. Ha svolto periodi di docenza e di ricerca presso le università di Cambridge, Oxford, Edimburgo e Kyoto.

E’ Fellow della Royal Historical Society, Life Member del college Clare Hall (Cambridge) e Senior member del college Christ Church (Oxford). Fa parte del comitato di direzione di “Quaderni Storici” e del comitato scientifico di “Studi Storici. Rivista della Fondazione Gramsci”.

I suoi studi riguardano prevalentemente la storia del tardo Medioevo, con particolare riguardo alla storia politica, ai linguaggi politici e la storia delle istituzioni ecclesiastiche.

Paolo Grillo

Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Firenze. Ha svolto periodi di insegnamento presso l’École Normale Superieure di Parigi e presso l’Université de Paris IV, Sorbonne. È membro del comitato di redazione delle riviste “Società e storia” e “Études angevins”. È membro del collegio dei docenti del Dottorato in Storia, cultura e teorie della società e delle istituzioni dell’Università degli Studi di Milano, del Centro interuniversitario di studi “Le polizie e il controllo del territorio” (CEPOC) e “Esperto della materia” per il Ministero dell’Istruzione del Canton Ticino.

Enrico Manera

Specializzato in Scienze della cultura e dottore di ricerca in filosofia, insegna filosofia e storia in un liceo torinese. Ha svolto coordinamento redazionale in area storico-filosofica, curato materiali per l’editoria scolastica e scrive su riviste scientifiche. I suoi interessi principali vertono sulle teorie del mito e della memoria culturale in età contemporanea e sulle intersezioni tra filosofia, antropologia e storia delle idee.

Irene Piazzoni

Insegna Storia della cultura contemporanea e Storia della radio e della televisione presso l’Università degli Studi di Milano.

È membro del Collegio del Dottorato di ricerca in Storia, cultura e teorie della società e delle istituzioni della medesima Università. Insegna Storia della editoria contemporanea al Master organizzato dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.

È membro del comitato scientifico della collana “Storia in Lombardia” della casa editrice Unicopli e della collana “Studi e ricerche di storia dell’editoria” della casa editrice Franco Angeli; è membro del comitato direttivo della rivista “Acme”. Si occupa di storia dell’editoria, del giornalismo, degli intellettuali, dell’organizzazione dello spettacolo, della radio e della televisione.

Alice Raviola

Ha svolto per anni attività di ricerca presso l’Università di Torino e per l’Istituto Universitario “La corte en Europa” (IULCE) dell’Universidad Autónoma di Madrid, di cui è membro dal 2007, ed è stata consulente presso la Fondazione 1563 della Compagnia di San Paolo di Torino.

Nel 2014 ha conseguito l’Abilitazione scientifica nazionale (ASN) per il ruolo di professore associato in Storia moderna.
Con la collega Franca Varallo dirige la collana “Studi sabaudi” presso l’editore Carocci di Roma.

I suoi interessi di ricerca, poliedrici, spaziano dal tema del piccolo Stato a quello delle frontiere terrestri e liquide in epoca moderna; dalla corte indagata nei suoi aspetti clientelari e, all’occasione, di genere al pensiero politico fra Cinque e Seicento esemplificato dal caso delle Relazioni universali di Giovanni Botero.

Vanessa Roghi

È storica del tempo presente. Fa ricerca sugli intellettuali e la loro storia: ha scritto di donne e preti, di Manzoni e Le Monnier, di diritto degli autori e della fatica di guadagnarsi da vivere con la scrittura. Le piace pensare che l’immaginario storico possa avere un posto nel dibattito storiografico, fa di tutto per portarcelo.

Insegna alla Sapienza Visualità e storia. Fa documentari di storia per Rai tre. Fa parte di SIM Storie in movimento, SIS Società italiana delle storiche, Iamhist International Association for media and History. Tra le sue ultime pubblicazioni, La lettera sovversiva. Da don Milani a De Mauro, il potere delle parole (2017)

Silvia Salvatici

Laureatasi presso l’Università di Firenze nel 1992, ha fatto ricerca presso l’Università di San Marino, L’Orientale di Napoli, la Potsdam Universität, l’Università di Firenze e l’Università di Teramo. Si è occupata di problematiche di genere in Albania (1998-1999) e della creazione dell’archivio per la memoria della guerra in Kosovo (1999-2001) per conto dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni. Ha insegnato a Trieste ed è attualmente professoressa associata di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Milano. È nota al grande pubblico grazie al programma Il tempo e la storia, del quale è ospite ricorrente. Si occupa di storia delle donne e di genere, diritti umani e rifugiati.

Massimiliano Tarantino

Laureato in Giurisprudenza, lavora da oltre vent’anni come  communication manager o responsabile delle attività di comunicazione istituzionale per realtà pubbliche o private.

Giornalista professionista, è stato collaboratore di diverse pagine culturali di testate del Gruppo editoriale L’Espresso dal 1996 al 2003 e ha lavorato come programmista regista, autore di testi e speaker per diverse trasmissioni radiofoniche dei canali nazionali della Rai dal 1997 al 2001. Dal 2002 al 2006 è alla Normale di Pisa come spokesperson e Responsabile della comunicazione integrata della Scuola Normale Superiore.

Dal 2006 al 2013 è nel Gruppo Telecom Italia: prima come Responsabile della divulgazione e dei rapporti con la stampa di Telecom Progetto Italia e successivamente per il Gruppo Telecom Italia. Dal 2011 al 2013 è stato Responsabile della comunicazione corporate di Telecom Italia nella direzione External Relations. Ha insegnato comunicazione, ufficio stampa e linguaggio del giornalismo presso le università di Udine, Pisa, Parma e Milano Cattolica. Attualmente ricopre l’incarico di Responsabile della comunicazione corporate e rapporti istituzionali del Gruppo Feltrinelli e di Direttore della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

Francesco Tissoni

Docente di Editoria Multimediale e Teorie e tecniche della comunicazione web presso il Dipartimento di Beni culturali e ambientali dell’Università degli Studi di Milano. Docente alla Business School del Sole24Ore e Digital Business Consultant presso HPS AboutPharma. Docente di Editoria multimediale e di Teorie e tecniche della comunicazione Web.

Enzo Traverso

Storico italiano da anni attivo in Francia. Ha insegnato presso la facoltà di scienze politiche dell’Università della Piccardia “Jules Verne” di Amiens e presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Da gennaio 2013 è Susan and Barton Winokur Professor of Humanities presso la Cornell University di Ithaca, negli Stati Uniti d’America.

Le opere di Traverso trattano del totalitarismo, di Auschwitz e della Shoah, ma anche di Paul Celan, Theodor W. Adorno, Walter Benjamin, Siegfried Kracauer.

Tra le sue ultime pubblicazioni, Cosmopoli. Figure dell’esilio ebraico-tedesco (2004); Il secolo armato. Interpretare le violenze del Novecento(2012); Malinconia di sinistra: Una tradizione nascosta (2016)

Paolo Verri

Dopo la laurea in storia dei media all’Università Cattolica di Milano, è prima direttore editoriale per varie case editrici, poi direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino dal 1993 al 1997.  Dal 1998 si occupa di città e sviluppo urbano; nominato direttore dell’Associazione Torino Internazionale, si occupa di sviluppare e gestire il Piano strategico della città di Torino. Dal dicembre 2003 è anche Direttore della Fondazione Atrium che ha l’incarico di promuovere e comunicare le trasformazioni della città di Torino e delle XX Olimpiadi Invernali di Torino 2006.

Nel 2007 viene nominato direttore del Comitato Italia 150 con il compito di ideare, e coordinare il progetto per i festeggiamenti del 150° dell’unità d’Italia, a Torino e in Piemonte.
Dal 2011 al 2014 ha diretto con successo la candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura per il 2019 in qualità di Direttore del Comitato Matera 2019.

In contemporanea, dal 2013 al 2015 ha diretto il palinsesto eventi e i contenuti espositivi del Padiglione Italia dell’Expo Milano 2015.

Dopo la designazione di Matera a Capitale Europea della Cultura per il 2019, viene nominato Direttore Generale della Fondazione Matera-Basilicata 2019.