Fondazione

fondazione_giangiacomo_feltrinelli_soppalcoLa Fondazione Giangiacomo Feltrinelli è uno dei maggiori centri europei di documentazione e ricerca nel campo delle scienze storiche, politiche, economiche e sociali.

Nasce nel 1949, su iniziativa privata di Giangiacomo Feltrinelli, come Biblioteca specializzata nella raccolta e conservazione di materiale documentario sulla storia del movimento operaio per allargare ben presto i suoi orizzonti e ambiti di interesse. Trasformatasi prima in Istituto e successivamente in Fondazione, grazie al Decreto del Presidente della Repubblica del 27 aprile 1974, ha sede in via Romagnosi 3 a Milano dal 1961. Ad oggi la Fondazione dispone di un patrimonio bibliotecario e archivistico che consta in 550 metri lineari di archivi, 200.000 volumi e 16.000 periodici. Il patrimonio è accessibile gratuitamente al pubblico ed è rivolto principalmente a consentire l’attività di studiosi, ricercatori e docenti.

archivio_fondazione_feltrinelli_schedeLa Fondazione promuove seminari, convegni, colloqui internazionali, corsi, mostre, studi, ricerche ed altre iniziative culturali con la partecipazione di eminenti studiosi italiani e internazionali e con una specifica attenzione alle tematiche inerenti la storia moderna e contemporanea, la storia politica, economica e sociale, la storia delle idee, delle culture politiche e dei movimenti democratici; indaga le problematiche inerenti le scienze sociali, le questioni legate al fenomeno della globalizzazione e al multiculturalismo secondo le linee stabilite dal Comitato Scientifico.

La Fondazione pubblica dal 1958 la serie degli Annali, volumi che raccolgono documenti, carteggi, fonti per l’approfondimento di un momento o di un tema della nostra storia e della nostra società. In stretto legame con le sue fondazione_giangiacomo_feltrinelli_modelloportavoltaattività e iniziative culturali la Fondazione pubblica numerose collane di e-book e testi digitali, la maggior parte dei quali sono di libero accesso al pubblico, per promuovere la valorizzazione del proprio patrimonio documentale, per favorire momenti di riflessione collettiva in merito alle origini di determinati fenomeni e dare il proprio qualificato contributo alla costruzione di un pensiero pubblico in grado di affrontare le sfide della società del domani.
Con questo spirito la Fondazione si appresta a trasferire le proprie attività nella nuova sede disegnata dagli architetti Herzog e De Meuron, che sarà situata in via Pasubio.