Martedì 13 gennaio 2009 ore 18.30
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Via Romagnosi 3 - Milano
Presentazione del libro
L'uomo artigiano di Richard Sennett
Giangiacomo Feltrinelli Editore
Saper fare bene le cose per il proprio piacere: una regola di vita semplice e rigorosa che ha consentito lo sviluppo di tecniche raffinatissime e la nascita della conoscenza scientifica moderna. L'uomo artigiano è il perfetto antidoto all'Uomo flessibile: la riscoperta della fondamentale pulsione umana all'"arte di saper fare" e al "saper fare con arte" contro l'erosione di ogni eccellenza.
Insieme all'autore intervengono: Giorgio Guerrini, Guido Martinotti, Maria Laura Rodotà
Il libro
Saper fare bene le cose per il proprio piacere: una regola di vita semplice e rigorosa che ha consentito lo sviluppo di tecniche raffinatissime e la nascita della conoscenza scientifica moderna. Fabbri, orafi, liutai univano conoscenza materiale e abilità manuale: mente e mano funzionavano rinforzandosi, l'una insegnava all'altra e viceversa. Ma non è il solo lavoro manuale a giovarsi della sinergia tra teoria e pratica. Perché chi sa governare se stesso e dosare autonomia e rispetto delle regole, sostiene Sennett, non solo saprà costruire un meraviglioso violino, un orologio dal meccanismo perfetto o un ponte capace di sfidare i millenni, ma sarà anche un cittadino giusto.
L'uomo artigiano racconta di ingegneri romani e orafi rinascimentali, di tipografi parigini del Settecento e fabbriche della Londra industriale, un percorso storico attraverso cui Sennett ricostruisce le linee di faglia che separano tecnica ed espressione, arte e artigianato, creazione e applicazione. Il miglior esempio di "saper fare" moderno? Il gruppo che ha creato Linux, gli artigiani della moderna cattedrale informatica. L'uomo artigiano infatti non è un libro nostalgico, ma una ricerca intorno al significato più profondo di "lavoro fatto a regola d'arte".
Autore
Richard Sennett è professore di Sociologia alla New York University e alla London School of Economics. Prima di diventare sociologo, ha studiato musica professionalmente. Ha ricevuto molti premi e riconoscimenti, l'ultimo nel 2006 (Hegel Prize alla carriera). I suoi titoli più recenti: L'uomo flessibile, Rispetto e La cultura del nuovo capitalismo. Da poco è stato ristampato Il declino dell'uomo pubblico, il suo primo libro a essere stato tradotto in italiano.


