Africa, continente del futuro. Università e nuova imprenditoria

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In occasione del 27° Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina, AAA-10x21cm Flyer 08.03.17 _Pagina_1Associazione Centro Orientamento Educativo – COE e Fondazione Edu, entrambi impegnati da decenni a promuovere istruzione e cultura in Africa e con l’Africa, organizzano una tavola rotonda su alcuni degli aspetti più interessanti, sorprendenti e promettenti del Continente.

Al di là dei soliti stereotipi e della cronaca spesso drammatica, c’è un’Africa che non fa notizia. È l’Africa che funziona, che cresce economicamente, che si inventa un futuro diverso e incoraggiante. È l’Africa di giovani uomini e donne istruiti e connessi, che mettono in campo la loro formazione e la loro creatività, le loro competenze e il loro talento per essere protagonisti in prima persona nella costruzione di una società migliore. È un’Africa che si relaziona anche in modo diverso e costruttivo con il mondo universitario e della cooperazione internazionale per promuovere forme di partenariato e sviluppo più paritarie, eque e lungimiranti.

È quest’Africa che pulsa al ritmo della conoscenza e della nuova imprenditoria che sarà al centro di una tavola rotonda in cui si confronteranno il mondo accademico italiano e varie esperienze che si stanno realizzando in Africa.

«Occupandoci da oltre dieci anni di istruzione terziaria in Africa – sottolinea Paolo Stefanelli, Presidente Fondazione Edu – abbiamo voluto promuovere questa tavola rotonda per approfondire le relazioni tra università e mercato del lavoro nel continente africano, che sta oggi vivendo rapidi cambiamenti. L’incontro sarà anche l’occasione per presentare una ricerca promossa da Fondazione Edu e realizzata dal Center for Democratic Development (CDD) sul mondo dell’imprenditoria e dell’istruzione di alto livello in Ghana, oltreché per avviare una riflessione su aspetti meno dibattuti dell’Africa contemporanea».

La tavola rotonda sarà introdotta da Stefano Bellucci, ricercatore presso l’Istituto Internazionale di Storia Sociale di Amsterdam e professore associato di Storia dell’Africa ed Economia dello Sviluppo in Africa presso l’Università di Leiden in Olanda – nonché autore di Africa contemporanea. Politica, cultura e istituzioni al sud del Sahara (Carocci, 2010) – che traccerà il quadro dei cambiamenti più significativi che stanno avvenendo nel mercato del lavoro in Africa e le sue relazioni con il mondo accademico locale e internazionale. Seguirà Regina Oforiwa Amanfo, ricercatrice presso il Center for Democratic Development Ghana (CDD) che illustrerà la ricerca “Higher Education and Labour Market Situation in Ghana: A Case Study of Relationship between Academia, Industry and Government Policy”. Concluderà questa prima parte la professoressa Enrica Chiappero Martinetti, membro del Comitato Scientifico di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e ordinario di Politica Economica presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Pavia che proporrà una riflessione sulle potenzialità e contraddizioni del capitale umano e mercato del lavoro in Africa.

Seguiranno le testimonianze di chi lavora sul campo, in ambito economico-imprenditoriale in Camerun piuttosto che in quello culturale e dell’arte in Nigeria, dall’agrifood in Sierra Leone all’impegno delle donne nella ricerca scientifica nei paesi in via di sviluppo.

Un’Africa, insomma, raccontata in una prospettiva diversa, che ribalta finalmente tanti (e vecchi) luoghi comuni.

Al termine della tavola i partecipanti saranno invitata ad un cocktail e alla proiezione in prima nazionale del film “Nakom” di Kelly Daniela Norris, T.W., Pittman (2016, Ghana-Usa, 90min) presentato lo scorso anno alla Berlinale.

Ingresso libero.

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